Piano nazionale scuola digitale

Ambiti e azioni PNSD

 

 

 

Il Piano Nazionale Scuola Digitale

Con il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 27 ottobre 2015, n. 851, è stato adottato il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD), che definisce i nuovi indirizzi in materia di digitalizzazione della scuola italiana per un suo nuovo posizionamento nell’era digitale. E’ importante che il futuro descritto nel Piano diventi presto un presente tangibile e condiviso da tutti.

Il Piano, a valenza pluriennale, contribuisce a “catalizzare” l’impiego di più fonti di risorse a favore dell’innovazione digitale, a partire dai Fondi Strutturali Europei (PON Istruzione 2014-2020) e dai fondi della legge 107/2015 (La Buona Scuola).

Animatore digitale

Ins. Maria Gentile

Metodologie didattiche innovative

Metodologie didattiche innovative

Sulla base di quanto previsto dal  documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale (PNSD) legge 107/2015, si sperimentano metodologie didattiche innovative nella scuola dell'Infanzia. (visualizza link )

http://www.icdigiacomo-denicola.gov.it/progetti/20152016/didattica-innovativa-aumentata-dalle-tecnologie-nella-scuola-dellinfanzia

Animatore digitale

Ins. Maria Gentile

SCHOOLKIT

Il ministero dell’Istruzione  ha pubblicato i primi School kit: cassette degli attrezzi per animatori digitali e insegnanti, che guidano l’applicazione del Piano Nazionale Scuola Digitale

http://www.istruzione.it/scuola_digitale/index.shtml

Sono gli School Kit, modelli e indicazioni rivolte ad insegnanti e animatori digitali per l’applicazione del Piano Nazionale Scuola Digitale. Alcuni punti del Piano prevedono la realizzazione di nuovi spazi all’interno delle scuole, oltre che l’introduzione di nuovi modelli di didattica: in questi mesi molti docenti hanno espresso la necessità di avere una formazione adeguata per realizzare i nuovi laboratori sul modello fablab (quindi su come organizzare spazi per attività di “artigianato digitale”) o per organizzare gli atelier creativi.